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La marina

YKC Marina Crotone

Lo Yachting Kroton Club è un’ associazione sportiva dilettantistica senza finalità di lucro, fondata nel 1990 da un gruppo di appassionati.

Essi intendevano, uniti dalla comune passione per il mare, diffondere la cultura marinara, promuovere attività nautiche istruttive ed agonistiche nonché dotarsi di una sede nautica ove poter ormeggiare le imbarcazioni da diporto del circolo offrendo altresì ormeggio e servizi a quelle in transito. Conta circa 90 Soci e gestisce attualmente 155 m di banchina, e 132 ml di pontili per un totale di 140 posti.

marina-crotone

Posti per gli ospiti in transito

Come  previsto dalle norme, più del 10% dei posti sono stabilmente dedicati al transito. I contributi ormeggi proposti sono : giornaliere, settimanali, mensili, invernale o annuale.

Proviamo ad offrire i più alti standard, e cerchiamo di non obbligarti a correre in ufficio per le formalità ecco perché gradiamo una prenotazione in anticipo.

PRENOTA IL TUO POSTO

Con la prenotazione i nostri Assistenti all’ormeggio vi aspetteranno in banchina e potranno guidarvi verso il vostro posto riservato o prenotare un taxi, o aiutarvi nelle vostre richieste, tutto per fare il miglior uso del vostro tempo. Gli ospiti senza prenotazioni sono invitati a contattare il personale via telefono, VHF o ad avvicinarsi al lato esterno dei pontili ed attendere l’arrivo del personale prima di ormeggiare.

 

 Localizzazione Marina Yachting Kroton Club :

Molo Foraneo – Porto Vecchio

88900 – Crotone

GPS Position: 39° 4.793’N 17° 8.286’E

 Orari guardiania e ufficio YKC

Guardiania tutti i giorni : 08:00 – 20:00;  21:00 – 08:00
Uffici dal Lunedi alla Domenica e festività : 08:00 – 13:00 ; 13.30 – 20.00
Uffici notte: Aperti – a cura del guardiano notturno (eventualmente da contattare via telefono o VHF)

Prenota per la stagione 2018

Da oggi prenotare il tuo posto per il 2018 è molto più conveniente, ti spieghiamo perché , abbiamo contributi ormeggi :
Transiti riservato agli armatori soci della CONI, FIV, FIM, FIPSAS o altre federazioni nazionali od internazionali:
– giornaliere decrescenti a partire dal terzo giorno
– settimanali
– mensili
Soci Dello YKC
– contributo armeggio invernale convenientissimo da ottobre ad aprile ( 7 mesi)
– contributo annuale da gennaio a dicembre

Chiamaci o scarica il nuovo tariffario da qui:

YKC NUOVE Tariffe 2018

Corso di meteorologia

Presso lo YKC  venerdì 21/11 e per 1 4 venerdì successivi si svolgerà un corso di metereologia.

Le lezioni saranno tenute dal Comandante Leonello Matarazzo dalle h 18.15 presso la sede sociale.

Per ulteriore informazioni rivolgersi al personale di banchina .

Al fine di predisporre la sala , gli interessati sono pregati di comunicare la loro partecipazione

Corso di vela d’altura 2015

I corsi avranno inizio con la presentazione il 29 ottobre 2014 h 19.00 .

PROGRAMMA

  • Descrizione base dell’imbarcazione a vela.
  • Principi della navigazione a vela, come funzionano le vele.
  • Presentazione della barca, descrizione delle manovre, armo e disarmo delle vele.
  • Descrizione delle dotazioni di sicurezza
  • Andature e regolazione delle vele.
  • Riduzione di velatura (presa di terzaroli).
  • Manovra di recupero di uomo a mare.
  • Presa di gavitello.
  • Ormeggio e disormeggio alla banchina a motore.
  • Nozioni di Meteorologia.
  • Illustrazione dei principali nodi.

Le lezioni teoriche si terranno presso la sede dello YKC ogni giovedì dalle 19 alle 21.

Le lezioni a mare , circa 6 uscite , si svolgeranno di sabato e domenica in 4 week end , a cominciare da domenica 2 novembre 2014, secondo condimeteo.

Gli allievi dovranno essere obbligatoriamente tesserati FIV.

 

FIL1449
IMBARCAZIONE:Nome: Arsitea
Cantiere: Bianca Yachts
Modello: Bianca 360
Lunghezza ft: 10.90 mt
Larghezza: 3.60 mt
Pescaggio: 1.90
Motore: Volvo Penta 2003 T- hp 44
Armo : Sloop 9/10

ISTRUTTORI: Giuseppe Racco, Antonio Straticò , Francesco Affatati
Per programmi, costi e ulteriori informazioni rivolgersi allo Yacthing Kroton Club presso il porto vecchio.

Pino racco
Nino Straticò
Francesco Affatati

Cosa dicono di noi

FFone a Crotone

Ecco FFone preparata per l’inverno.
Quest’anno siamo nel porto di Crotone allo YKC (Yackting Kroton Club) che gentilmente mi ha accolto come socio e mi ha permesso di tenere la barca ormeggiata qui.
Qui ho trovato cordialità, gentilezza, disponibilità. Quando sono arrivato non stavo bene fisicamente e ho avuto supporto da tutti i soci che ho incontrato.
Gentilissini e disponibili anche Giuseppe e Pasquale che qui si occupano delle barche in transito e non solo!


Via Crucis Italia

Pubblicato da alle 22:58

Onde frangenti a Crotone

 Non a caso si chiamava Magnagrecia, non a caso Pitagora era nato qui, non a caso siamo su un fazzoletto di storia che vale millenni. Vorrei che l’Italia del mare iniziasse a Crotone, che la prima faccia italiana che i naviganti stranieri incontrano fosse quella di Ugo e del suo entourage dello Yachting Kroton Club. Spirito ellenico, servizio di qualità dell’Italia semplice e con la vocazione del mare.

I prezzi allo Yachting Kroton Club sono la metà di quelli di Leuca ma quando ti fermi più giorni per le condizioni avverse, ti vengono incontro senza neanche ci sia bisogno di chiederlo. Un’associazione che si è assunta il  rischio imprenditoriale in un Paese dove, per la mancanza di una carta bollata, il fallimento è sempre dietro l’angolo. Lo Yachting Kroton Club ha lottato con la burocrazia italiana, le regolamentazioni assurde in materia portuale, gli ostacoli ambientali. E ha vinto. E una volta vinto, non ha pensato di rivalersi e recuperare gli investimenti esagerati sulla clientela, pur essendo l’unico ridosso sicuro in oltre 300 miglia di costa esposta. Prima delle regole del mercato, viene la legge del mare per lo Yachting Kroton Club. A Crotone sei a casa, l’ospitalità è nel DNA della città e della sua gente. Crotone per noi è la prima pizza italiana, i carciofini selvatici e la provola fresca. Ma soprattutto è graffette alla crema bianca, bomboloni fritti ripieni di crema chantilly al limone. 4 colazioni con graffette alla crema bianca e la mia ferita dello strappo dalla Grecia inizia lentamente a cauterizzarsi.Penelope ha devastato lo Ionio settentrionale con 4 giorni di temporali e mareggiate. Meno male che Ulisse è arrivato a Itaca da tempo, se no questa sfuriata alla moglie non gliela perdonava e le lasciava il Palazzo con i Proci continuando la sua avventura.

La tappa è lunga, 180 miglia da Crotone fino a Vibo Marina, visto che con questa mareggiata il porto di Roccella è diventato impraticabile e nella fogna di Reggio Calabria non vogliamo fermarci. Evitiamo anche la Sicilia perché spendere 110 euro per un posto sull’altalena di Messina affetta dalla continua risacca dei traghetti non è assolutamente una nostra priorità. (Peccato per gli arancini, ma troveremo altre forme di consolazione gastronomica).Il mare è in scaduta, ma lascia percepire addosso la forza dei giorni passati. Il cielo variabile promette emozioni nel golfo di Squillace e insieme punti di vista spettacolari. Essere per mare nell’instabilità ha un sapore di inquietudine e allerta ma ti permette di vivere immagini irripetibili.Navighiamo a vista col canadese per un breve tratto e con il Baltic 39 che, invece, mantiene il nostro passo fino alla fine. Alterniamo vele e motore, entriamo e usciamo da groppi temporaleschi ammainando velocemente tutto. In ognuno di questi groppi neri, di quelli che per estensione non possiamo evitare, lo sguardo va da te stesso alle altre barche. Ne esci indenne, ti rilassi e guardi incuriosito come reagisce l’altra barca. Sempre felice di vedere che se la sta passando peggio di te. Non è cattiveria, è solo semplice, rassicurante constatazione della superiorità della tua barca. Niente vale di più, in quei momenti.Ma forse le stesse considerazioni le fanno sul Baltic, visto da fuori l’evento sembra peggiore, quando capita a te, mentre lo attraversi, inizi uno spontaneo processo di rimozione. Questione di sopravvivenza.Gli occhi sono ben aperti a guardare l’orizzonte dalla parte da cui viene il vento, l’unico vero timore è di scorgere quella forma tanto naturale quanto innaturale della tromba d’aria, il grande spauracchio di chi va per mare.Superato il Golfo di Squillace, la navigazione si fa più tranquilla, la perturbazione si sposta a est, ci lascia per investire il canale di Otranto. Sarà una lunga, nera notte senza luna ma la strada è ormai in discesa, il cielo al tramonto ha toni rassicuranti.Stimare le rotte di collisione con navi e traghetti nello Stretto aiuta a passare il tempo. A Vibo Marina, iniziamo la nostra navigazione con soste nel mare più costoso del nostro viaggiare. Quel Tirreno via via più arrogante che si approfitta della stagione difficile per applicare prezzi al transito che ti fanno passare la voglia di transitare. Al terzo passaggio, siamo diventati più preparati e stiamo imparando ad affrancarci da questa tirannia insopportabile del nostro Paese. Il Marina Stella del Sud a Vibo, non è economico (55 euro a Ottobre) ma almeno hai l’accoglienza e l’assistenza che finora ho incontrato solo nei marina turchi. Gli ormeggiatori vengono ad accoglierti in gommone, salgono a bordo per aiutarti, ti collegano alle utenze, sono gentili e amichevoli. Il marina, piuttosto vuoto in questa stagione, non sembra avere guardiana notturna e dalle 7 di sera alle 9 di mattina l’ufficio è chiuso. Mi segno mentalmente che sarà possibile il prossimo anno arrivare tardi e partire presto senza pagare dazio. Pare brutto, lo so. Ma vi assicuro che è ancora più brutto quando sei in condizioni difficili in mare e vuoi fermarti solo qualche ora a riposare senza chiedere null’altro che un pezzo di mare calmo e qualche ora di sonno, dover pagare per averlo.

Graffetta alla crema a Crotone
Punta Stilo
Nei pressi di Roccella Ionica

Corso di SICUREZZA ED EMERGENZA A BORDO

Il Centro Studi per la Sicurezza in mare “I ragazzi del Parsifal” è stato fondato da Riccardo Tosato, padre di Daniele, uno dei
sei velisti periti nel Golfo del Leone durante una regata d’altura il 2 novembre 1995. Dal 1998 opera nel settore del diporto
raccogliendo dati ed organizzando test, giornate di studio, convegni test e corsi attraverso la Safety World di Umberto Verna.

SAFETY WORLD e Yachting Kroton Club

organizzano a Crotone
il 30 novembre – 1 dicembre 2013 un corso SICUREZZA ED EMERGENZA A BORDO
secondo il protocollo Offshore Special Regulation dell’ISAF (International Sailing Federation)

Un week-end per confrontarsi sulle varie situazioni di emergenza che possono verificarsi a bordo delle
nostre imbarcazioni da diporto, tenuto da uno specialista del settore: Umberto Verna.

Il corso inizia sabato 30 novembre alle 8.30 analizzando le dotazioni obbligatorie per la crociera e per la
regata. Vi verrà data la possibilità di visionare gli equipaggiamenti, anche non obbligatori, che facilitano la
gestione delle emergenze a bordo.
Il corso si conclude domenica con la prova pratica in piscina verificando cosa avviene in caso di caduta in
mare vestiti e di passaggio sulla zattera in caso di abbandono imbarcazione.

Gli argomenti trattati saranno:
SABATO h 8,30 – 13,00 Registrazione e introduzione al corso
Equipaggiamenti obbligatori crociera e regata
Previsioni Meteo e navigazione con cattivo tempo:
comportamenti e regole, vele da tempesta, drogues

h 14,00 – 19,30 Avaria a bordo
Acqua a bordo – fuoco a bordo
Uomo a mare
Emergenza medica

DOMENICA h 9,00 – 13,00 Richiesta soccorso:
organizzazione SAR ed equipaggiamenti GMDSS,
esercitazione pratica razzi e fuochi (se autorizzata)
h 14,30 – 18,30 Abbandono imbarcazione
Zattera e salvagente (teoria e pratica)
Verifica scritta solo per chi necessita di certificato ISAF
Verrà rilasciato certificato ISAF ai tesserati FIV a seguito di verifica scritta.
Verrà rilasciato certificato FIV- Centro Studi “I ragazzi del Parsifal”ai diportisti non tesserati FIV.